Tradizioni Salentine

L’origine delle tradizioni salentine

Il Salento si trova in Puglia, in una zona peninsulare a sud-est d’Italia. La storia e le sue tradizioni culturali mostrano il carattere di confine fin dalle origini, strettamente legato all’Oriente. Secondo la leggenda, Lecce è stata fondata dai cretesi. Grazie alla posizione strategica del Mediterraneo, che è sempre stato un luogo di estrema importanza per il commercio internazionale, con l’incontro di culture diverse, il Salento è diventato la regione dei contrasti inebrianti.

Dopo la guerra tarantina, tra Romani e Greci, nella prima metà del III secolo a. C., il Salento divenne una provincia romana. La colonizzazione romana ha svolto un ruolo cruciale in termini di costruzione di infrastrutture e opere pubbliche; i coloni hanno contribuito allo sviluppo del paesaggio e dei villaggi. Dopo la caduta dell’Impero Romano, il Salento fu invaso dai Barbari seguito da altri gruppi di popoli, che cercarono di conquistare questo importante territorio.

A partire dal XVI secolo il Salento divenne parte dell’impero spagnolo e Lecce si impose come una delle città più belle e più importanti di quei tempi, seconda solo a Napoli. Divenne un centro culturale e artistico, che attirò nobili e studiosi; la “pietra leccese”, una pietra calcarea tipica della zona, esaltava lo stile barocco sinuoso che arricchiva edifici e chiese locali. Questa è l’origine delle tradizioni salentine che ha dato vita a una cultura gastronomica ricca di piatti e specialità, tra cui le più famose orecchiette

Cultura gastronomica salentina

La gastronomia locale è caratterizzata da cibi semplici e umili, tuttavia è molto ricca di sostanze nutritive e di sapori differenti, i cui contrasti creano pietanze uniche; riflette le varie dominazioni che hanno caratterizzato la storia del Salento. La cucina mediterranea è ben rappresentata nei piatti tipici del Salento, che sono arricchiti dai prodotti della terra e dalla brezza del Mar Mediterraneo. Alcuni prodotti provengono da tempi antichi, come i fichi secchi e, naturalmente, il Vincotto. Il Vincotto Salentino è una riduzione del mosto d’uva cotto e del vino; la sua ricetta fu trovata negli scritti del bizantino Cassiano Basso (Geoponica, VI secolo a.C.).

Tra i piatti tipici della tradizione salentina, le orecchiette sono sicuramente le più famose, omaggiate in film, romanzi, pubblicità e ristoranti di tutto il mondo. La pasta fatta in casa e i prodotti genuini di forno come i taralli, sono tra le leccornie più deliziose che potrai assaggiare in questi luoghi.

Pizzica: tradizionale ballo popolare

Una delle tradizioni popolari, ben nota in tutto il mondo, è la danza tipica salentina: la pizzica.

Deve le sue radici ai culti dionisiaci, che venivano dalla Grecia, durante i quali le persone erano ubriacate dal vino forte e dalla musica. Nel Salento questa danza divenne una danza curativa, destinata a togliere il veleno iniettato dalla tarantola nel corpo della “tarantata”, mordendola. Il veleno della tarantola era usato come scusa per ottenere qualcosa dal petto, danzando fino allo sfinimento seguendo il ritmo dei piccoli tamburi.

Oggi la Pizzica è ben conosciuta e viene data una nuova nascita, diventando uno dei simboli del Salento e viene ballata in tutta la regione durante le fiere locali. Una volta all’anno viene celebrata la “Notte della Taranta”. Se vuoi vivere a pieno la tradizione salentina, gustare i piatti tipici e le orecchiette, ti consigliamo di affittare case e appartamenti nel cuore della zona, mettiamo a disposizione numerose soluzioni per tutte le esigenze e necessità.