Superata la località di San Foca, percorrendo la litoranea da nord verso sud, poco prima di giungere a Torre dell'Orso, ci appare la sua bellissima baia, circondata da una splendida e fitta pineta che termina a ridosso delle dune sabbiose. Il paese prende il nome dalla torre quadrangolare che domina l'insenatura dal lato nord, costruita, come gran parte delle torri di avvistamento disseminate lungo la costa, nel corso del XVI secolo, per difendersi dalle incursioni dei turchi. Torre dell'Orso (marina di Melendugno) è giustamente apprezzata per la sua ampia spiaggia, riparata dai venti di tramontana e di scirocco dalla alta costa che ad arco cinge la baia. Fino a qualche decennio fa esso era dotato soltanto di poche case e della naturale bellezza della costa. Oggi Torre dell'Orso è un centro turistico di richiamo, grazie alla costruzione di villaggi residenziali, alberghi e ristoranti e alla ottima organizzazione degli stabilimenti balneari. Sul lato nord della baia si trovano quelle che vengono chiamate dagli abitanti del luogo "le due sorelle": si tratta di due grandi scogli, particolarmente erosi dal vento e dal mare, molto vicini l'uno all'altro e distanti qualche decina di metri dalla riva, che si stagliano alti nel mare; essi rappresentano un'attrattiva di richiamo paesaggistico e una meta per tutti i nuotatori che amano dedicarsi alla pesca subaquea. Numerose le manifestazioni e gli eventi che si tengono tutta l'estate.